Google, ormai considerato l’elemento basilare del web, rimanere a bocca asciutta, a causa di un “no” secco ricevuto riguardo ad una collaborazione futura. Google rende nota l’intenzione di portare la sua Google TV nel web, con la volontà di renderla parte integrante dei suoi prodotti, sempre più utilizzati, pertanto richiama i suoi futuri collaboratori, le più potenti emittenti televisiva, ad organizzarsi a prendere parte al progetto.

Proposta molto allettante per le TV, già in fibrillazione, con un “boss” come Google alla base del progetto, impossibile fallire, anzi, molti di loro si vedono già in cima alle classifiche con picchi d’ascolto esorbitanti.

Tra tanto fermento, trapela brusca la notizia che “uno” non ci sta! Conosciamo già il nome di chi può permettersi (in senso economico) di snobbare il magnate del web, l’Australiano Rupert Murdoch ha difatti bloccato, prontamente, l’accesso alla visione, della sua creatura, FOX che non ha bisogno di elemosinare.

Lo scontro tra titani avviene, naturalmente, tramite comunicati stampa, da cui si evince un astio profondo covato negli anni, in cui la tv di Montain View risulterebbe un concorrente, più che un alleato, per molti palinsesti importanti. L’amara sensazione, di Google, è che molti illuminati da queste riflessioni, potrebbero indietreggiare e addirittura rifiutare la collaborazione, rimanendo “solo” dovrà lanciare un prodotto già annunciato ma privo di contenuti e inutile, senza l’appoggio dei Network Televisivi, senza nulla da trasmettere.

Nel frattempo le più importanti case produttrici hanno già pronte le nuove TV in grado di supportare il servizio, adesso che hanno appreso la sbalorditiva notizia si stanno ponendo il quesito se debbano premunirsi di intentare una causa per chiedere i danni a Google per l’inutile produzione.

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