
Volevo intitolarlo “diario di viaggio” ma vista la peculiarità dell’argomento ho deciso di far riferimento ad una direi mitica frase della serie Enterprise, quella della nave stellare con il capitano James Tiberius Kirk.
Questo perché l’argomento è appunto abbastanza insolito, in particolar modo per una rivista informatica e per l’ informatica in sesnso ampio. Infatti parleremo dei vostri sogni, di quelli che riuscite a ricordare e del tempo che trascorrete sognando, ovvero delle varie fasi del sonno.
Premetto che non sono un esperto in materia e mi limiterò a riportare quello che ho potuto capire documentandomi in merito a questo programma che, fortunatamente non entra nel tecnico stretto, ma documenta solo, come può fare un diario, ciò che ci accade in quel particolare frangente della nostra vita. Liquid Dream III fornisce infatti fondamentalmente tre ambienti di lavoro:
A) un ambiente di realizzazione grafica dove vengono analizzati i dati riguardanti i tipi di sogno che fate, il tempo che impiegate a risvegliarvi, vengono catalogate le fasi di sonno profondo e quelle di veglia. In più vengono considerate anche le fasi lunari che influiscono sulla qualità del nostro sonno;
B) un ambiente di archivio: i sogni vengono organizzati automaticamente per data e sono espandibili per conoscere le parole chiave condivise e maggiormente riconducibili agli altri sogni;
C) un ambiente per i cicli REM: questo è il frangente più particolare del programma perché in esso è possibile misurare i nostri cicli tenendo traccia, con l’aiuto di musiche inserite opportunamente ed eseguite nell’arco del nostro sonno, delle fasi più profonde. Una volta disposti e misurati correttamente gli intervalli, il programma garantisce di percepire le musiche all’interno dei nostri sogni.
Interessante no? Se volete saperne di più dovete assolutamente visitare il sito degli sviluppatori, dove potrete trovare altri argomenti e prodotti interessanti. Per scaricare il software potete effettuare il download direttamente da questo link.








