<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Informatica Pratica &#187; sicurezza</title>
	<atom:link href="http://www.informaticapratica.com/tag/sicurezza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.informaticapratica.com</link>
	<description>Internet alla portata di tutti</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 12:34:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>IBM lancia il software che prevede i crimini</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/ibm-lancia-il-software-che-prevede-i-crimini/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/ibm-lancia-il-software-che-prevede-i-crimini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 12:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[IBM]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=13036</guid>
		<description><![CDATA[
In pieno stile film d’azione americano, la IBM, società gestita da Samuel J. Palmisano, sembra essersi presa la Tom Cruise mania sul miters del film Minority Report, dove i poliziotti avevano la possibilità di vedere le scene dei crimini già molto prima che questi venissero commessi. Ovviamente nel film il tutto è portato all’esasperazione, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-13037" title="logo IBM" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/07/logo-IBM.jpg" alt="" width="450" height="303" /></p>
<p>In pieno stile film d’azione americano, la IBM, società gestita da Samuel J. Palmisano, sembra essersi presa la Tom Cruise mania sul miters del film Minority Report, dove i poliziotti avevano la possibilità di vedere le scene dei crimini già molto prima che questi venissero commessi. Ovviamente nel film il tutto è portato all’esasperazione, ma il nuovo software si basa su quel modello.</p>
<p>Criminal Reduction Utilising Statistical History (questo è il nome del software), è stato realizzato all’interno dal team della IBM, che ha deciso di utilizzare i computer che contengono le informazioni sui delitti e tutti i dati all’interno per ricostruire una sorta di grande archivio database di tutti i crimini suddivisi per criminale e di conseguenza sapere ognuno di essi come può interagire con il crimine, soprattutto legando informazioni a volti, ad informatori, a previsioni meteo di azione a quanto altro.<span id="more-13036"></span></p>
<p>Con questo sistema, la IBM, vorrebbe proporre allo Stato di New York, un nuovo metodo per prevenire ed agire sui crimini almeno al livello di microcriminalità nella cittadina americana. Secondo le previsioni, ci sarebbe un ricavo nella diminuzione dei crimini di almeno il 45% assicurati.</p>
<p>Questo sistema si basa sulla tecnologia della International Business Machines, chiamata come una sorta di predictive analytics che è la modalità di utilizzo delle tecnologie di sicurezza delle società di telecomunicazione e delle banche commerciali. Oltre a questo, il software già utilizzato dal dipartimento di Criminologia dell’Università di Memphis, dal 2006 nel capoluogo della contea di Shelby, avrebbe fatto registrare una diminuzione di ben il 31% dei crimini pericolosi e meno pericolosi.</p>
<p>Mark Cleverley, capo delle strategie della IBM ha dichiarato di essere fiero di questo prodotto e soprattutto di aver fatto tutto questo più per la difesa dei cittadini e la tutela del suo Paese, che per soldi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/ibm-lancia-il-software-che-prevede-i-crimini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WebRoot Internet Security Complete per proteggere il PC</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/webroot-internet-security-complete-per-proteggere-il-pc/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/webroot-internet-security-complete-per-proteggere-il-pc/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 13:09:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[antivirus]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=13022</guid>
		<description><![CDATA[
La WebRoot ha lanciato il suo nuovo prodotto per la difesa del personal computer. Parliamo di WebRoot Internet Security Complete, una nuova suite che attraverso la tecnologia cloud based, permette di proteggere a pieno i personal computer.
Attraverso questo software è possibile identificare ed analizzare automaticamente sul web tutti gli indirizzi che compaiono nei motori di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-13024" title="WebRoot Internet Security Complete" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/07/WebRoot-Internet-Security-Complete.gif" alt="" width="134" height="197" /></p>
<p>La <strong>WebRoot</strong> ha lanciato il suo nuovo prodotto per la difesa del personal computer. Parliamo di <a rel="nofollow" rel="nofollow" href="http://www.webroot.com/En_US/consumer-products-internet-security-complete.html" target="_blank">WebRoot Internet Security Complete</a>, una nuova suite che attraverso la tecnologia cloud based, permette di proteggere a pieno i personal computer.</p>
<p>Attraverso questo software è possibile identificare ed analizzare automaticamente sul web tutti gli indirizzi che compaiono nei motori di ricerca ed anche i link presenti nelle e-mail oppure pubblicati sui social network.<span id="more-13022"></span></p>
<p>Questo antivirus per l’interazione con il Web, permette di riparare il proprio computer e di conseguenza i propri dati da spiacevoli sorprese e soprattutto da siti non proprio puliti. Il programma quindi della WebRoot, permette di essere installato in versione lite sul nostro PC, così già dal file di installazione (che pesa soltanto 5 Mb e mezzo circa) fino all’installazione completa della suite.</p>
<p>Il software è supportato dai prodotti Microsoft e nello specifico su Windows XP, Windows 2000, Windows Vista e Windows 7.</p>
<p>Nella fase di installazione, viene anche richiesto se l’utente vuole unirsi al WARN Program (Automated Research Network), che altro non è un dispositivo di invio (in forma del tutto anonima) delle minacce per cui ancora non esiste una soluzione nel software, così da aiutare la software house a creare le firme per il controllo di file simili.</p>
<p>Durante l’installazione, inoltre si può comunicare l’e-mail per ottenere notizie sulle novità. Al termine del setup va riavviato il PC per permettere l’accesso al software nel sistema.</p>
<p>L’interfaccia è molto semplice e comprende 4 sezioni che sono: PC Security, Sync e Sharing, System Cleaner e Identity &amp; Privacy. A noi, basterà dopo l’installazione cliccare su Scan Now per permettere a WebRoot Internet Security Complete di analizzare il nostro sistema e le librerie del nostro hard disk per liberarlo da Virus, Malware, Spyware ed altre minacce che potrebbero colpirci.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/webroot-internet-security-complete-per-proteggere-il-pc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Windows e la sua falla nelle chiavi USB</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/windows-e-la-sua-falla-nelle-chiavi-usb/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/windows-e-la-sua-falla-nelle-chiavi-usb/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 12:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Russo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[chiavi]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=13000</guid>
		<description><![CDATA[
La software house Microsoft, con il lancio di Windows Seven ha tentato di risollevarsi dopo il buco nell’acqua fatto con Windows Vista, tentando di mettere a disposizione degli utenti tutta la sua professionalità nel settore, conservando quel gradevole aspetto che aveva scelto di lanciare con Windows Vista.
L’azienda di Redmond, ha però dovuto dichiarare in pubblico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-13001" title="chiave USB" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/07/chiave-USB.jpg" alt="" width="450" height="300" /></p>
<p>La software house Microsoft, con il lancio di Windows Seven ha tentato di risollevarsi dopo il buco nell’acqua fatto con Windows Vista, tentando di mettere a disposizione degli utenti tutta la sua professionalità nel settore, conservando quel gradevole aspetto che aveva scelto di lanciare con Windows Vista.</p>
<p>L’azienda di Redmond, ha però dovuto dichiarare in pubblico (per evitare il linciaggio probabilmente), che c’è una vulnerabilità nel sistema che a breve verrà risolta, dovuta ad “una cattiva analisi delle scorciatoie, che può determinare l&#8217;esecuzione di codice malevolo quando l&#8217;utente clicca sull&#8217;icona di una scorciatoia modificata” per la disconnessione delle periferiche USB.<span id="more-13000"></span></p>
<p>Il malware in oggetto che andrebbe a sfruttare questo bug del sistema si chiama Stunxnet che è stato individuato per primo da un tema dedito alla sicurezza di VirusBlokAda.</p>
<p>Questo malware funziona in maniera automatica e cioè, una volta inserita una pen drive infetta nel sistema e si va ad aprire il suo contenuto con Esplora Risorse, abbiamo subito un attacco che viene generato in esecuzione automatica con tutte le utility dichiarate.</p>
<p>L’infezione permette l’inserimento di una libreria .dll nascosta sotto due file che vanno a copiarsi nel sistema che si chiamano mrxnet.sys e mrxcls.sys. I due file “bontemponi”, si ritrovano installati perché tramite questo bug, verrebbero approvati da un certificato della VeriSign lanciato con i driver della RealTek.</p>
<p>Di conseguenza, Microsoft ci tiene ad avvisare che se l’utente è logato come amministratore di sistema, l’hacker potrebbe prendere il controllo del PC e creare altri amministratori.</p>
<p>Gli esperti però consigliano di chiudere sull’icona il servizio sui supporti USB e di conseguenza, anche di avere installato sempre un antivirus e soprattutto tenerlo attivo quando si collegano pen drive che sono passate su altri computer.</p>
<p>A breve comunque la stessa Microsoft rilascerà un aggiornamento di correzione, sicuramente prima del Patch Tuesday del 10 Agosto 2010.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/windows-e-la-sua-falla-nelle-chiavi-usb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Password Meter: creare password sicure</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/the-password-meter-creare-password-sicure/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/the-password-meter-creare-password-sicure/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 09:34:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Tagliavia (salvo26)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[web application]]></category>
		<category><![CDATA[web service]]></category>
		<category><![CDATA[Web2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=12787</guid>
		<description><![CDATA[
In rete esistono tantissimi servizi gratuiti ed a pagamento, che ogni utente, dal proprio computer, può utilizzare senza problemi.
Tuttavia molti richiedono una registrazione obbligatoria, senza la quale il servizio non può essere utilizzato.
Basti pensare ai vari forum e social network, soprattutto questi ultimi, dove è richiesta una registrazione obbligatoria per far si che venga creato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-12793" title="The Password Meter" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/06/The-Password-Meter.jpg" alt="" width="450" height="296" /></p>
<p>In rete esistono tantissimi servizi gratuiti ed a pagamento, che ogni utente, dal proprio computer, può utilizzare senza problemi.<br />
Tuttavia molti richiedono una registrazione obbligatoria, senza la quale il servizio non può essere utilizzato.</p>
<p>Basti pensare ai vari forum e social network, soprattutto questi ultimi, dove è richiesta una registrazione obbligatoria per far si che venga creato un nostro spazio personale, con cui poter svolgere tutte le normali attività da social.</p>
<p>Tra i vari campi di registrazione è immancabile quello relativa alla password, questa spesso troppo sottovalutata.<span id="more-12787"></span></p>
<p>Molti pensano che inserire una semplice parola possa bastare per far si che il nostro account sia sufficientemente protetto, ma ovviamente non c&#8217;è nulla di più sbagliato.</p>
<p>Le password che hanno delle semplici parole sono le pi vulnerabili, e facilmente captabili dai vari hacker non cercano altro che rubare profili e account vari.</p>
<p>Per tale ragione è necessario creare delle password sicure, caratterizzate dalla presenza di caratteri maiuscoli e minuscoli, simboli, numeri ecc.</p>
<p>Per evitare di sbagliare possiamo utilizzare il servizio di oggi, questo infatti si comporta come un analizzatore di password, dandoci tutte le istruzioni per crearne una estremamente solida ed invalicabile.</p>
<p>Il servizio di cui parliamo è <strong>The Password Meter</strong> e lo troviamo a <a rel="nofollow" rel="nofollow" href="http://www.passwordmeter.com/" target="_blank">questo indirizzo</a>.</p>
<p>Una volta entrati non dobbiamo fare altro che inserire la nostra password che vogliamo testare, e istantaneamente otterremo una percentuale, questa indica la &#8220;forza&#8221; della password.</p>
<p>Sotto invece potremo visualizzare i punti deboli della password immessa, come l&#8217;assenza di caratteri maiuscoli, o di simboli, in modo da intervenire proprio in quei punti.</p>
<p>AL termine otterremo una password estremamente forte, ma purtroppo anche estremamente difficile da ricordare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/the-password-meter-creare-password-sicure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vitamin D: programma gratuito per la videosorveglianza con webcam</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/vitamin-d-programma-gratuito-per-la-videosorveglianza-con-webcam/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/vitamin-d-programma-gratuito-per-la-videosorveglianza-con-webcam/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 09:03:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Tagliavia (salvo26)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[programma gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[software gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>
		<category><![CDATA[utility]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[webcam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=12781</guid>
		<description><![CDATA[
La sicurezza non è mai abbastanza, e lasciare incustodito il proprio PC significa mettere in pericolo in nostri dati personali, che potrebbero essere recuperati da qualche malintenzionato.
Oltre a questo il PC è anche utilizzato per la videosorveglianza ad esempio per registrare 24 ore su 24 filmati sull&#8217;hard disk, in modo tale che se dovesse accadere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-12782" title="Vitamin D" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/06/Vitamin-D.jpg" alt="" width="450" height="239" /></p>
<p>La sicurezza non è mai abbastanza, e lasciare incustodito il proprio PC significa mettere in pericolo in nostri dati personali, che potrebbero essere recuperati da qualche malintenzionato.</p>
<p>Oltre a questo il PC è anche utilizzato per la videosorveglianza ad esempio per registrare 24 ore su 24 filmati sull&#8217;hard disk, in modo tale che se dovesse accadere qualcosa, le immagini parlerebbero.</p>
<p>Per attrezzare il computer di tutto questo bastano le varie telecamere, e dunque una scheda appositamente studiata per collegare le camere IP al PC, poi ovviamente il software di gestione.<span id="more-12781"></span></p>
<p>Tutta questa roba ovviamente ha un costo, senza considerare anche i costi di installazione.</p>
<p>Se vogliamo fare un qualcosa di simile completamente gratis possiamo utilizzare la nostra semplice Webcam, accoppiata con il programma che vi stiamo per presentare, si tratta infatti di un programma gratuito per trasformare una webcam un una telecamera di sorveglianza, e dunque registrare sul computer il flusso video proveniente da questa.</p>
<p>Il programma di cui parliamo è <strong>Vitamin D</strong>, e possiamo scaricarlo da <a rel="nofollow" rel="nofollow" href="http://www.vitamindinc.com/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Il programma permette una facile configurazione di tutto, infatti basterà solamente connettere le telecamere ed avviare la registrazione.</p>
<p>Il programma registra in modo intelligente, infatti, tramite impostazione di alcune regole, è possibile far attivare le telecamere solo nei momenti in cui vengono rilevati dei movimenti umani, quindi non da gatti, cani e topi di passaggio.</p>
<p>Tutte le registrazioni saranno archiviate in un comodo menu, e riproducibili con un semplice click.</p>
<p>La versione gratuita del programma permette di utilizzare una sola webcam.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/vitamin-d-programma-gratuito-per-la-videosorveglianza-con-webcam/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Power Copy: copiare in modo sicuro file da una directory ad un&#8217;altra</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/power-copy-copiare-in-modo-sicuro-file-da-una-directory-ad-unaltra/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/power-copy-copiare-in-modo-sicuro-file-da-una-directory-ad-unaltra/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 10:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Tagliavia (salvo26)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[directory]]></category>
		<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[files]]></category>
		<category><![CDATA[freeware]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[programma gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[software gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>
		<category><![CDATA[utility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=12733</guid>
		<description><![CDATA[
Grazie alle varie funzioni messe a disposizione dal sistema operativo, è possibile organizzare il proprio computer nel migliore dei modi, in modo da ordinare tutti i vari file nelle rispettive cartelle.
In Windows tale operazione è resa ancora più semplice grazie alle funzioni integrate nel menu contestuale di esplora risorse, quindi i vari comandi per copiare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-12734" title="Power Copy" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/06/Power-Copy.png" alt="" width="450" height="354" /></p>
<p>Grazie alle varie funzioni messe a disposizione dal sistema operativo, è possibile organizzare il proprio computer nel migliore dei modi, in modo da ordinare tutti i vari file nelle rispettive cartelle.</p>
<p>In Windows tale operazione è resa ancora più semplice grazie alle funzioni integrate nel menu contestuale di esplora risorse, quindi i vari comandi per copiare, incollare, rinominare, tagliare, ecc ecc.</p>
<p>Una delle funzioni più utilizzate è sicuramente il copia e incolla, che ci permette in modo facile di copiare file in un&#8217;altra cartella. <span id="more-12733"></span></p>
<p>Il tutto funziona anche con file di grandi dimensioni, come ad esempio un Divx, oppure l&#8217;immagine di un DVD, ad esempio per trasferire questi file dal supporto al PC, oppure al contrario, dal PC ad un supporto di memorizzazione come hard disk esterni o pendrive.</p>
<p>Purtroppo, in questi casi, capita che Windows faccia un po&#8217; di pasticci, e che blocchi il trasferimento di tali file, rendendo inutile il lavoro svolta fatto fino a quel momento.</p>
<p>Per evitare queste spiacevoli situazioni vi presentiamo un&#8217;ottima utility che ci consente di copiare file in modo sicuro, evitando dunque eventuali errori e blocchi durante il trasferimento.</p>
<p>L&#8217;utility si chiama <strong>Power Copy</strong>, e possiamo scaricarlo da <a rel="nofollow" rel="nofollow" href="http://www.youtica.com/PowerCopy/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Il programma non richiede installazione, ed una volta avviato non dovremo fare altro che caricare i file che vogliamo copiare cliccando sulla cartella &#8220;from&#8221;, e selezionare la cartella di destinazione.</p>
<p>Per avviare il processo di copia dovremo cliccare sul pulsante in basso a destra.</p>
<p>Power Copy permette anche la copia di file utilizzati dal sistema, e file danneggiati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/power-copy-copiare-in-modo-sicuro-file-da-una-directory-ad-unaltra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Opera Backup: effettuare un backup di Opera</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/opera-backup-effettuare-un-backup-di-opera/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/opera-backup-effettuare-un-backup-di-opera/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 09:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Tagliavia (salvo26)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[backup]]></category>
		<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[freeware]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Opera]]></category>
		<category><![CDATA[programma gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[software gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>
		<category><![CDATA[utility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=12476</guid>
		<description><![CDATA[
Di browser ne esistono diversi tipi, e tutti pi o meno svolgono correttamente il loro lavoro.
Il browser si preoccupa di farci navigare in rete, e quindi di aprire le varie pagine, salvando molti dati, in modo da facilitare la navigazione.
I dati salvati sono di diverso tipo, e vanno dal salvataggio di dati di login, fino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-12477" title="Opera Backup" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/05/Opera-Backup.jpg" alt="" width="100" height="100" /></p>
<p>Di browser ne esistono diversi tipi, e tutti pi o meno svolgono correttamente il loro lavoro.</p>
<p>Il browser si preoccupa di farci navigare in rete, e quindi di aprire le varie pagine, salvando molti dati, in modo da facilitare la navigazione.</p>
<p>I dati salvati sono di diverso tipo, e vanno dal salvataggio di dati di login, fino ai preferiti, passando per le impostazioni, bookmark, certificati, widget e tanto altro.</p>
<p>Sappiamo tutti però quanto siano delicati i computer, basta un niente per avere problemi, a tal punto da costringerci a formattare, perdendo ogni tipo di risorsa.<span id="more-12476"></span></p>
<p>Ovviamente anche tutto quanto riguarda il browser andrà perso, quindi dovremo procedere a reinstallare tutto da capo.</p>
<p>Se invece abbiamo l&#8217;abitudine di creare regolarmente dei file di backup, allora, anche dopo una formattazione, potremo ripristinare con un semplice click tutti i nostri file e impostazioni, anche del browser.</p>
<p>Anche nel browser infatti possiamo effettuare dei backup, sia manualmente che utilizzando appositi programmi, come quello che vi stiamo proponendo.</p>
<p>Si tratta infatti di un utility che ci permette di creare dei backup di Opera, il famoso browser, e dunque di ripristinarli successivamente, dopo aver eventualmente formattato il computer.</p>
<p>L&#8217;utility si chiama <strong>Opera Backup</strong>, e possiamo scaricarla da <a rel="nofollow" rel="nofollow" href="http://cjcr.es/descargas-downloads?func=select&amp;id=6" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>L&#8217;interfaccia principale ci permette di scegliere se effettuare un backup o ripristinarne uno precedentemente creato, di scegliere la versione di Opera che abbiamo, e quindi di selezionare gli elementi di cui vogliamo creare il backup, questo cliccando su &#8220;Items&#8221;, in questo caso potremo abilitare e disabilitare gli elementi cliccando sulla relativa casella di controllo.</p>
<p>Per iniziare la creazione del backup basterà cliccare su &#8220;start&#8221;, questo ci restituirà il backup compresso in un archivio zip o 7z.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/opera-backup-effettuare-un-backup-di-opera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kid Safe: bloccare la tastiera del computer per prevenire utilizzi non autorizzati</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/kid-safe-bloccare-la-tastiera-del-computer-per-prevenire-utilizzi-non-autorizzati/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/kid-safe-bloccare-la-tastiera-del-computer-per-prevenire-utilizzi-non-autorizzati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 07:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Tagliavia (salvo26)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[tastiera]]></category>
		<category><![CDATA[utility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=12165</guid>
		<description><![CDATA[
Ogni computer possiamo dire che è personale, ognuno di questi infatti racchiude tutti i vari documenti di ogni utente che lo utilizza.
Per tale ragione è sempre bene proteggere questi dati, magari con una password o ancora meglio criptandoli, utilizzando uno dei tanti programmi disponibili in rete.
Oltre a ciò, però, è necessario anche proteggere la nostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-12166" title="Kid Safe" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/03/Kid-Safe.jpg" alt="Kid Safe" width="450" height="338" /></p>
<p>Ogni computer possiamo dire che è personale, ognuno di questi infatti racchiude tutti i vari documenti di ogni utente che lo utilizza.</p>
<p>Per tale ragione è sempre bene proteggere questi dati, magari con una password o ancora meglio criptandoli, utilizzando uno dei tanti programmi disponibili in rete.</p>
<p>Oltre a ciò, però, è necessario anche proteggere la nostra postazione, infatti spesso accade che quando ci allontaniamo dal PC qualcuno ne approfitti per spulciare il computer alla ricerca di qualcosa di interessante, o semplicemente per far quello che gi pare.</p>
<p>Ovviamente noi che amiamo alla follia il nostro computer  la cosa ci da sicuramente fastidio, specialmente se il tutto avviene senza specifica autorizzazione.<span id="more-12165"></span></p>
<p>Se siete in queste condizioni sappiate che il modo di risolvere c&#8217;è, ed oggi ve ne proponiamo uno.</p>
<p>Si tratta di un programma gratuito e portatile, che in pochi istanti è capace di bloccare la tastiera del computer, e renderla nuovamente attiva solo tramite inserimento di una password, impostata precedentemente.</p>
<p>Il programma di cui parliamo è <strong>Kid Safe</strong>, e possiamo scaricarlo gratuitamente da <a rel="nofollow" rel="nofollow" href="http://code.google.com/p/kidsafe/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Il programma è completamente portatile, quindi non richiede installazione, ed una volta avviato è subito pronto per l&#8217;utilizzo.</p>
<p>Una volta aperto dovremo accedere alle impostazioni del programma, da qui potremo impostare la password desiderata, caricare uno sfondo che sarà mostrato sul computer, e scegliere la modalità tra normale, screensaver, ed hotkey.</p>
<p>Oltre a ciò è possibile specificare singolarmente le azioni da bloccare, ad esempio alcune combinazioni di tasti, ilo task manager, il tasto Windows, ecc ecc.</p>
<p>Una volta bloccata la tastiera potremo nuovamente utilizzarla inserendo la password impostata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/kid-safe-bloccare-la-tastiera-del-computer-per-prevenire-utilizzi-non-autorizzati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>USB Safeguard: criptare i dati dalle pendrive USB</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/usb-safeguard-criptare-i-dati-dalle-pendrive-usb/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/usb-safeguard-criptare-i-dati-dalle-pendrive-usb/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 07:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Tagliavia (salvo26)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Download]]></category>
		<category><![CDATA[free]]></category>
		<category><![CDATA[freeware]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[pendrive]]></category>
		<category><![CDATA[programma gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[software gratuito]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>
		<category><![CDATA[utility]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=12159</guid>
		<description><![CDATA[
La protezione dei propri dati non è mai troppa. Con i vari social network che permettono di condividere di tutto, e l’utilizzo sbagliato i internet, possiamo fornire inconsciamente ad altri informazioni personali che possono essere utilizzate a scopi pubblicitari ed altre operazioni.
Oltre a proteggere la nostra identità dobbiamo anche fare attenzione alla protezione dei nostri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-12160" title="usbsafeguard" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/03/usbsafeguard.jpg" alt="usbsafeguard" width="180" height="35" /></p>
<p>La protezione dei propri dati non è mai troppa. Con i vari social network che permettono di condividere di tutto, e l’utilizzo sbagliato i internet, possiamo fornire inconsciamente ad altri informazioni personali che possono essere utilizzate a scopi pubblicitari ed altre operazioni.</p>
<p>Oltre a proteggere la nostra identità dobbiamo anche fare attenzione alla protezione dei nostri documenti nel PC, se infatti questo è condiviso da più utenti, l’acceso ai nostri dati è praticamente aperto a tutti, in questo caso basta utilizzare un programma per crittazione dei dati, in modo da visualizzare questi solamente tramite password.<span id="more-12159"></span></p>
<p>Stesso discorso vale per le varie pendrive che ci portiamo appresso sul portachiavi. Chiunque, inserendo la pendrive, avrà accesso ai nostri file personali.</p>
<p>Se vogliamo evitare che questo accada vi presentiamo un programma davvero molto utile che permette di criptare i file da pendrive con una password, in modo tale che i vari file criptati possano essere visualizzati solamente da chi conosce la stessa.</p>
<p>Il programma si chiama <strong>USB Safeguard</strong>, e possiamo scaricarlo gratuitamente da <a rel="nofollow" rel="nofollow" href="http://usbsafeguard.altervista.org/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>USB Safeguard è un programma che non richiede installazione, e può essere avviato solamente da Pendrive.</p>
<p>Una volta scaricato basterà trascinarlo all’interno della chiavetta e quindi avviarlo.</p>
<p>Il primo avvio ci permette di impostare una password. Fatto ciò potremo trascinare all’interno della schermata tutti i vari file da criptare, oppure possiamo cliccare direttamente su “Crypt All” per criptare tutto il contenuto della pendrive.</p>
<p>A processo ultimato spariranno tutti i file criptati dalla pendrive, e quindi potranno essere aperti solo tramite USB Safeguard, previo inserimento di password.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/usb-safeguard-criptare-i-dati-dalle-pendrive-usb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Velocizzare le scansioni di Microsoft Security Essentials escludendo alcuni tipi di file</title>
		<link>http://www.informaticapratica.com/velocizzare-le-scansioni-di-microsoft-security-essentials-escludendo-alcuni-tipi-di-file/</link>
		<comments>http://www.informaticapratica.com/velocizzare-le-scansioni-di-microsoft-security-essentials-escludendo-alcuni-tipi-di-file/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 10:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore Tagliavia (salvo26)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Antispyware]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft Security Essentials]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.informaticapratica.com/?p=12150</guid>
		<description><![CDATA[
I nostri PC sono continuamente in pericolo di infezione da parte di virus e malware, questo perché la rete è piena zeppa di tutti questi pericolosi elementi.
Se utilizziamo spesso internet per scaricare file allora le possibilità di essere infettati da qualcosa sono molto più ampie, ed ancor più se utilizziamo un programma di p2p come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-12151" title="Microsoft Security Essentials" src="http://www.informaticapratica.com/wp-content/uploads/2010/03/Microsoft-Security-Essentials.jpg" alt="Microsoft Security Essentials" width="450" height="478" /></p>
<p>I nostri PC sono continuamente in pericolo di infezione da parte di virus e malware, questo perché la rete è piena zeppa di tutti questi pericolosi elementi.</p>
<p>Se utilizziamo spesso internet per scaricare file allora le possibilità di essere infettati da qualcosa sono molto più ampie, ed ancor più se utilizziamo un programma di p2p come eMule.</p>
<p>Per proteggerci da qualsiasi minaccia abbiamo bisogno di un buon antivirus e anti spyware, questi, non solo eliminano eventuali virus insediati nel PC, ma ne impediscono l’accesso bloccando ogni tentativo di modifica al sistema.<span id="more-12150"></span></p>
<p>Tutto questo ovviamente solo se utilizziamo un buon antivirus, costantemente aggiornato.</p>
<p>Tra i vari antivirus gratuiti spicca sicuramente il nuovo Security Essentials, antivirus creato da Microsoft, che offre prestazioni simili a software più blasonati e a pagamento.</p>
<p>Security Essentials è uno tra i più veloci mai provati durante le sue analisi, tuttavia con un semplice ritocco alle impostazioni possiamo renderlo ancora più veloce, come? Escludendo alcuni tipi di file.</p>
<p>File come Mp3, Avi, Wmv, e tutti i file digitali in generale, sono meno soggetti ad infezioni, i virus infatti sono dei programmi veri e propri, per tale ragione possiamo proprio escludere proprio questo tipo di file.</p>
<p>Per far ciò non dobbiamo fare altro che avviare Microsoft Security Essentials, e cliccare sulla scheda “impostazioni”.</p>
<p>Dal menu di sinistra dunque cerchiamo e selezioniamo la voce “Tipi di file esclusi”.</p>
<p>Da tale schermata potremo aggiungere tutti i vari tipi di file da escludere durante le analisi, per far ciò non dovremo far altro che digitare l’estensione dei file da escludere, e quindi cliccare su “aggiungi”.</p>
<p>Ripetiamo  l’operazione per tutti i file da escludere e quindi confermiamo il tutto cliccando su “Salva modifiche”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.informaticapratica.com/velocizzare-le-scansioni-di-microsoft-security-essentials-escludendo-alcuni-tipi-di-file/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
